In Giappone i coltivatori fanno crescere in zone ombrate il tè verde della varietà Gyokuro, coprendolo con reti scure che riducono del 90% la luce solare che giunge alla pianta. La mancanza di luce induce la pianta a produrre clorofilla, la quale conferisce tutte le sostanze nutritive alle foglie, raccolte a mano durante il mese di maggio. Seguendo gli antichi metodi tradizionali giapponesi le foglie, in seguito a processo di stabilizzazione (vengono infatti cotte a vapore per evitare che si possano ossidare e per preservare il più possibile le sostanze nutritive e organolettiche della pianta), vengono essiccate, raffreddate e solo in ultimo lavorate in appositi mulini in pietra, dai quali si ottiene una polvere dal color verde smeraldo e dal sapore intenso. Questa sostanza farinosa è il Matcha e si tratta di una bevanda dal sapore concentrato e dalle molteplici proprietà benefiche:

Antiossidanti: il tè verde non subendo processi fermentativi conserva tutte le proprietà dei polifenoli e dei suoi derivati, tra cui l’EGCG (epigallocatechina gallato), che hanno potenti proprietà antiossidanti, addirittura 20 volte più forte della Vitamina E. Pare, inoltre, che tale molecola abbia anche qualità antitumorali.
Le proprietà antiossidanti presenti nel tè Matcha sono più alte di quelle che si trovano in qualsiasi altro tè verde. Tali sostanze sono importantissime per l’organismo poiché rinnovano continuamente le cellule riuscendo, in tal modo, a prevenire l’invecchiamento, drenare e disintossicare gli organi e i tessuti.

Rilassante, antistress, ansiolitico: l’aminoacido L-teanina è noto per la funzione che svolge sul sistema nervoso centrale (SNC), in quanto precursore dell’acido gama-aminobutirico (GABA), che promuove la sensazione di rilassamento e diminuisce notevolmente lo stress (sia fisico che psicologico).

Migliora le capacità di apprendimento e concentrazione, essendo ricco di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e caffeina (anche se dagli ultimi studi condotti sembra emergere un ulteriore dettaglio: il tè matcha possiede proprietà naturali che favoriscono l’attenzione, ma non contiene caffeina).

Stimolante: la teina esercita la sua azione a livello del sistema nervoso centrale intervenendo sulle sinapsi. I monaci buddisti lo usano proprio per aumentare la loro concentrazione e per restare svegli a lungo durante le ore di meditazione; mentre i samurai lo prendevano prima di andare a combattere per acquisire tutte le energie di cui avevano bisogno.

Protezione del sistema cardiovascolare: contiene sostanze in grado di prevenire infarti o colpi apoplettici.

Antipertensivo: agisce direttamente sui meccanismi di regolazione della pressione ed è in grado di abbassarla.

Antiacido e digestivo: ha proprietà calmanti sulle mucose dello stomaco e dell’intestino, specialmente se i fattori eziologici sono di natura nervosa, combatte inoltre l’iperacidità gastrica ed allo stesso tempo è in grado di proteggere il fegato, esercitando un’azione disintossicante.

Rafforza il sistema immunitario, le ossa e i denti, grazie alla presenza al suo interno di calcio, proteine, ferro e vitamine A e C.

Abbassa i livelli di zucchero nel sangue, per questo motivo ritenuto fondamentale per il trattamento di patologie come il diabete di tipo 2.

Lenitivo ed idratante: le proprietà del tè matcha riguardano anche un uso esterno, infatti è molto utilizzato nella realizzazione di alcuni cosmetici. Applicato sulla pelle ripara i danni provocati da cicatrici o scottature ed ha un effetto rassodante e anti-aging.

Combatte il colesterolo: impedisce l’assorbimento del colesterolo esogeno ed incrementa il livello del colesterolo buono (HDL).

Dimagrante: il tè verde viene largamente impiegato dalle persone che vogliono perdere peso, date le sue capacità di bruciare i grassi e di limitare al massimo la riduzione dei depositi adiposi. Inoltre, il tè matcha è privo di calorie, calma la fame e dona un senso di sazietà.

Salute dentale: riduce la formazione di tartaro, placca e depositi dentali, previene inoltre la comparsa di carie.